Il procedimento è sempre lo stesso, ho sommato gli ascolti un po’ dappertutto e il risultato è quello che potete ascoltare qui, dopo il salto.
(Si ho capito che la copertina è un po’ spoiler, ma era quello l’intento eh)
Il procedimento è sempre lo stesso, ho sommato gli ascolti un po’ dappertutto e il risultato è quello che potete ascoltare qui, dopo il salto.
(Si ho capito che la copertina è un po’ spoiler, ma era quello l’intento eh)
Due post in una settimana? che succede? Le feste succedono, ecco cosa.
Soliti disclaimer del caso: alcuni dei film non sono ancora usciti in Italia e forse non usciranno prima di qualche mese, ho potuto vederli perchè li preferisco in lingua originale, quindi non devo attendere i tempi del doppiaggio e delle sale italiane, gran parte di questi film sono già usciti in dvd in altri paesi, per dire.
Non ho idea dei loro titoli in italiano e sinceramente non mi interessano granchè, ma siccome sono bravo li ho linkati tutti su imdb quindi potete scoprirlo lì.
Avrei voluto vedere, ma non ne ho avuto il tempo/modo:
Brave – Seeking a friend for the end of the world – Bachelorette - Moonrise Kingdom – Take This Waltz
Li recupererò appena possibile, ma li segno qui perchè non ha senso metterli nel listone 2013.
E così una brava persona vi ha regalato uno smartphone o un tablet Android. Avete già passato un intero pomeriggio a giocarci e cominciano ad arrivare le prime domande (di solito rivolte a me), tra cui la più gettonata è: Tu che ne sai, consigliami qualche app indispensabile. Siccome ho già risposto più volte a questa domanda, ho pensato che tanto vale scriverne un post, così mi risparmio la fatica in futuro! Ecco qui una lista delle applicazioni imperdibili, divise per categoria.
Sono tutte applicazioni che uso personalmente, non me la sento di consigliare applicazioni senza averle provate. In alcuni casi sono a pagamento, deciderete voi in base alle vostre finanze ma se proprio dovete scegliere, un paio di euro su un’ottima tastiera io li spenderei.
Cominciamo? ecco qui:
Inutile girarci attorno, molti smartphone si vendono con la promessa di “andare su facebook”. Oltre all’app ufficiale di facebook, che finalmente è degna di essere utilizzata, consiglio:
E che, avete uno schermo da 4-7-10 pollici e non volete giocarci? Sono fatti praticamente per quello!
Vorrete pur farci qualcosa di serio con il vostro tablet o il vostro telefono nuovo, no? ecco come:
I player audio meriterebbero un post a parte, avendoli provati tutti. Qui trovate quelli che uso attualmente.
Leggere ebook su un tablet non è proprio l’esperienza migliore del mondo, ma è sopportabile. Per la questione RSS, se non sapete cosa significhi la sigla forse non vi interessano queste app.
Due app con dei widget molto belli:
Gli smartphone sono ormai i coltellini svizzeri dell’era moderna.
Cose che potrebbero servirvi e non ci si ricorda mai di installare
Ho aggiornato a WordPress 3.4 e aggiunto il plugin per instagram, non è che mi sono dimenticato di questo posto. È solo che mettersi a scrivere è tutt’altro conto, però con calma arrivo eh!
Era da più di un anno che volevo fare questo post e la ribalta di runlovers.it mi ha spronato finalmente a muovere le dita. Quando un anno e mezzo fa ho smesso di fumare avevo due grandi paure: Che fosse troppo tardi e il mio fisico fosse stato ormai devastato dal fumo e che sarei ingrassato sostituendo le sigarette con il cibo. Ho scelto così di cominciare a correre e non mi sono più fermato (sempre tenendo conto che oh, vivo a Belluno io! qua fa freddo seriamente, non come da voi). Lungo la strada ho imparato alcune cose che vorrei condividere.
Prima di cominciare
Se non fate sport da molto tempo come me dovete ficcarvi in testa una cosa: siete delle schiappe pazzesche, quando l’avrete accettato sarà tutto molto più semplice. Non importa se amici o conoscenti corrono per dieci chilometri senza fermarsi, non importa se per strada qualcuno vi supera, voi state correndo per voi stessi e basta.
Ah sì, se il vostro indice di massa corporea (IMC = peso / altezza al quadrato) è attorno a 30 forse è il caso di consultare prima un medico.
Mentre si corre
Vi verrà naturale, se andate in posti molto frequentati, provare a tenere il ritmo di qualcuno che vi sembra più bravo. Lasciate perdere, volete capire che siete delle schiappe? ecco, bravi. Lasciate anche stare qualsiasi pulsione da alpha male, se vedete una bella ragazza non triplicate l’andatura per sembrare più fighi, rimanete sempre delle schiappe, intesi? Non barate, non è una gara e nessuno vi giudica. Se state bene correte, se siete stanchi camminate, cercate di resistere più che potete ma ascoltate sempre il vostro corpo. Non c’è nessun premio se non la vostra salute e la vostra soddisfazione.
Abbigliamento e scarpe
Non è il caso di mettersi in tiro ma nemmeno di mettere la prima cosa che trovate in casa. Al Decathlon e simili hanno tutto il necessario per pochi euro. Sulle scarpe invece il discorso è più complicato. Il mio consiglio è di cominciare con un paio di normali scarpe da running e poi, se dopo qualche tempo state ancora correndo con continuità, comprare qualcosa di più adatto (e costoso). Lo dico perchè vedo tanti comprare scarpe da centinaia di euro e dire oscenità tipo “spero che il fatto di averle pagate così tanto mi sproni ad usarle”, se avete bisogno di questi incentivi potete rinunciare anche subito.
Il percorso
Individuate vari percorsi, di lunghezze diverse e con difficoltà differenti. Io per esempio vivendo in montagna devo fare spesso i conti con salite e discese, affrontarle nell’ordine giusto spesso fa la differenza tra completare il percorso e svenire a metà strada. Il mio percorso ideale comincia fuori dalla porta di casa e finisce nello stesso punto, so che molti non possono permettersi questo lusso, cercate comunque di fare in modo che sia un anello: in questo modo potrete sempre decidere di farlo due volte in futuro. Ho trovato che avere più percorsi tra cui scegliere è un modo per andare a correre anche quando si ha poco tempo o si è stanchi. Per esempio ho un percorso di quasi tre chilometri che chiamo il “giro corto” che faccio quando sono stanco ma non voglio stare fermo, così riesco ad andare a correre tutti i giorni. Un’altra cosa che ho trovato utile è non fare mai lo stesso giro per troppo tempo, si finisce per abituarsi e inconsciamente si è portati a risparmiare energie, che non è il nostro obiettivo.
Musica
Non serve fare le fighette indie quando si va a correre, qualsiasi cosa va bene purchè dia una spinta in più. Considerate però che una delle cose più belle di correre è stare da soli, provate a lasciare a casa ipod e simili. Io quando voglio ascoltare musica uso un ipod shuffle 2g che con la clip va benissimo.
GPS + icosi + accessori vari
Sono una figata, veramente, però sono anche una distrazione e per quanto poco ingombrano. Dopo aver provato più o meno tutto il mio verdetto è che i telefoni con gps e applicazioni varie possono essere utili quando si fa un percorso per la prima volta, per vedere bene le distanze e avere qualche parametro in generale. Poi lasciateli a casa o finirete per rispondere al telefono mentre correte. Non possiedo un cardiofrequenzimetro ma penso sarà una spesa da fare presto o tardi.
La mia applicazione preferita per android (c’è anche su iphone) è endomondo.
Dopo la corsa
Fate tanto stretching. Fatelo davvero. È un moltiplicatore di benefici e non porta via molto tempo. Un’altra cosa che ho imparato recentemente è bere tantissima acqua durante la giornata. L’acqua è il catalizzatore della respirazione cellulare ed essere sempre ben idratati può aumentare i benefici che si hanno correndo.
Ecco, è più o meno tutto quello che ho imparato, spero che vi abbia messo un po’ di voglia di correre!
Per la cronaca, da quando ho cominciato ho perso circa 8 chili e sto parecchio bene :)
Conoscete quella sensazione che si prova quando si sbaglia strada? Quando perdi la tua uscita e sai che il posto in cui dovevi e volevi così tanto andare è da un’altra parte? Aggiungeteci un compagno di viaggio che anzichè girare la macchina continua a dirvi che “anche di qua non è tanto male” e “magari questa strada porta a dove volevi tu”. Conoscete questo panico misto a rabbia? Lo spaesamento che diventa malinconia?
Bene, allora forse potete capire cosa provi io dallo scioglimento degli Oasis in poi. In poche parole: È tutto sbagliato. Non mi interessa se le canzoni post scioglimento siano belle o no, per me sono come quelle cose che vi capita di vedere sulla strada sbagliata: saranno belle fin che volete, magari sono anche meglio, ma voi volevate andare da un’altra parte. E quello che fa rabbia è che in tanti siano lì a dire quanto sia bella la strada sbagliata, a dire cose tipo “meglio così”.
Mi è stato detto che questo atteggiamento è un po’ infantile, tipo mettere il broncio. A parte che tutta questa storia nasce proprio perchè due persone si stanno comportando da bambini, ma se essere dispiaciuti perchè una cosa importantissima della propria vita non esiste più e voler soltanto tornare indietro è comportarsi da bambini, allora che sia.
Per quasi due anni della mia vita ho ascoltato solo gli Oasis, ma veramente solo loro, esclusivamente. Ho imparato a fare i primi siti web realizzando un fan site degli Oasis nel lontano ’98 (si chiamava “the band in the dirty shirt”, giuro che se esiste ancora vi passo il link). Ho imparato a suonare la chitarra perchè volevo suonare le loro canzoni, del tipo che al mare attorno al falò mi dicevano “ma tu sai suonare solo canzoni degli Oasis?” – e io – “Si”. Che poi la chitarra l’ho comprata non perchè fosse buona o suonasse bene, ma perchè Wonderwall e Whatever venivano uguali precise identiche. Gli Oasis sono una delle discriminanti quando conosco una persona. Se ti piacciono parti bene. Se non ti piacciono è meglio che tu sia una persona veramente interessantissima o ciao. Molto di quello che sono si deve a loro, taglio di capelli compreso.
Ecco. E secondo voi dovrei mettermi ad ascoltare gli occhi luccicanti e gli uccelli volanti? Dai.
Mettiamo subito le cose in chiaro: non è una classifica perchè già quella musicale è un parto ogni volta, quindi accontentatevi di un po’ di titoli e qualche commento come l’anno scorso.
Premetto che ho una tara mentale che, come per le serie tv, mi costringe a guardare i film in lingua originale. Non per snobismo o perchè odio il doppiaggio (seppure certi doppiaggi fanno vomitare fango) ma perchè mi piace vedere un’opera così come l’ha pensata e realizzata chi l’ha creata. Così come ascoltiamo musica cantata in inglese senza volerne una versione italiana (so che qualcuno tenta di tradurle, pratica abominevole che ha tutto il mio disprezzo). Questo spesso mi permette di vedere i film mesi prima della loro uscita in Italia (salvo quelli visti al cinema ovviamente)
Mi aggrego all’iniziativa di Bastonate
La mia collezione di dischi non è molto grande ma secondo me è molto bella.
Per anni la mia collezione di dischi si è potuta tranquillamente riassumere con la discografia completa degli oasis, singoli compresi (e ad oggi possiedo ancora tutti i loro dischi). Sì, ascoltavo anche altre cose e possedevo anche dischi diversi ma erano più che altro dei palliativi tra un disco degli oasis e l’altro.
Poi nel 2000 o giù di lì qualcosa è cambiato, gli oasis han fatto un disco un po’ di merda (di cui comunque salvo un paio di pezzi) e avevo assolutamente bisogno di qualcuno che mi facesse ancora amare il rock ‘n’ roll. Puntuali sono arrivati gli Strokes e Is This It è un disco di cui vado molto fiero perchè ha segnato, e molto, la mia collezione. Chiaramente è anche l’unico che le mie sorelle hanno pensato bene di perdermi.
Intanto il tempo passava e le mie abitudini cambiavano, non spendevo più un capitale in riviste musicali per sapere che dischi comprare ma li scaricavo e poi decidevo i migliori da acquistare (ad oggi faccio ancora così). E così sono arrivati gli Shins, gli Arctic Monkeys e i Band of Horses, tanto per fare qualche nome.
Ecco, la mia collezione di dischi sta in poco spazio ma mi piace tanto.
Non faccio segreto di guardare una tonnellata di serie tv, ma quello che pochissimi sanno è uno dei miei passatempi preferiti nei tempi morti è quello di guardare spezzoni del David Letterman Show. Non guardo quasi mai le puntate per intero a meno che non ne valga davvero la pena, in genere mi concentro solo sugli ospiti.
C’è una cosa in particolare che mi affascina del Late Show: anche gli ospiti più noiosi, antipatici e inespressivi vicino a lui diventano divertenti. Mi rendo conto che la finzione televisiva sta tutta in questa cosa qui, ma il risultato mi piace molto.
Non riuscirò a fare la top ten come fa David, voi accontentatevi dei miei spezzoni preferiti, dopo il salto