La lista dei film che ho visto nel 2012 e che stavate aspettando

Due post in una settimana? che succede? Le feste succedono, ecco cosa.
Soliti disclaimer del caso: alcuni dei film non sono ancora usciti in Italia e forse non usciranno prima di qualche mese, ho potuto vederli perchè li preferisco in lingua originale, quindi non devo attendere i tempi del doppiaggio e delle sale italiane, gran parte di questi film sono già usciti in dvd in altri paesi, per dire.

Non ho idea dei loro titoli in italiano e sinceramente non mi interessano granchè, ma siccome sono bravo li ho linkati tutti su imdb quindi potete scoprirlo lì.

  • Moneyball 

    Ho cominciato benissimo l’anno andando sul sicuro con una sceneggiatura di Aaron Sorkin (Newsroom anyone? miglior serie tv del 2012 imho)

  • 50-50 

    Ecco il primo dei tanti film con Joseph Gordon Levitt, che deve avere un gran fiuto quando legge le sceneggiature perchè mi sono piaciuti tutti (o quasi, vedrete). Ecco un film che riesce nell’impresa di trattare la malattia con la giusta dose di autoironia, senza mai esagerare. Bello!

  • Young Adult 

    Un’ex reginetta del liceo cerca dopo una ventina d’anni di riconquistare una vecchia fiamma. Il film non brilla particolarmente, se non per Charlize Theron  che interpreta magnificamente una 37enne ghost writer di libri per, appunto, young adults.

  • In Time 

    Un futuro in cui il tempo è letteralmente denaro è un’idea che ancora non avevo visto raccontata sul grande schermo, questo è uno dei tanti pregi di questo film. Forse si poteva evitare Justin Timberlake come protagonista, Amanda Seyfried invece è azzeccatissima.

  • The Hunger Games 

    Tratto piuttosto fedelmente dal primo libro della trilogia di Suzanne Collins, è stato accolto abbastanza tiepidamente in Italia, forse perchè i libri non sono ancora best-seller. Probabilmente per i prossimi capitoli vedremo tutt’altri incassi. Non è  una specie di Twilight come molti pensano, però oh, non è neanche Orgoglio e Pregiudizio, sia chiaro.

  • Friends with Kids 

    Chi guarda Parks and Recreation sa già quanto sia bravo Adam Scott, qui fa coppia con un altrettanto brava Jennifer Westfeldt (regia e sceneggiatura!) in una commedia leggera e divertente con un cast interessante.

  • Tiny Furniture 

    Considero Lena Dunham una delle più brillanti giovani registe, ma Tiny Furniture regge solo fino a metà, poi si perde nella vita notturna di -New York e scade un po’ troppo per i miei gusti. Gli e le amanti di Girls lo adoreranno.

  • The Dark Knight Rises 

    Batman. Christopher Nolan. Anne Hathaway. Marion Cotillard. Serve aggiungere altro?

  • Looper 

    In Italia esce il 31 gennaio, preferendolo in lingua originale ho avuto la fortuna di vederlo in dvd.  La storia, come per “In Time” non è affatto banale e raccontata piuttosto bene. Uno dei film più belli visti quest’anno.

  • Skyfall 

    Non mi è mai piaciuto particolarmente Daniel Craig nei panni di James Bond, ma questa volta, forse anche per i numerosi omaggi ai vecchi episodi della saga, mi ha convinto quasi quanto Roger Moore, per dirne uno. Un Bond finalmente non infallibile, ma sempre letale.

  • Total Recall 

    Dirò qui quello che ho detto su facebook, che riassume bene il mio pensiero: uno pensa che il remake di Atto di Forza sia una merda e invece è una figata.

  • Ted 

    Ha fatto ridere tutti, ho sentito di gente con i crampi per le risate e c’è chi l’ha eletto film dell’anno. È certamente interessante l’idea di portare la comicità tipica dei cartoon “per adulti” come i Griffin in un film per il cinema, ma non mi scalderei così tanto per Ted. Nemmeno Mila Kunis questa volta riesce a valere il prezzo del biglietto.

  • The Amazing Spider-Man 

    Sono troppo affezionato al primo episodio di Spiderman, con Tobey Maguire e Kirsten Dunst, ma questo Spiderman ha qualcosa di davvero amazing che ancora non sono riuscito a spiegarmi. Marc Webb (500 days of summer) cambia totalmente genere ma racconta ancora una storia che personalmente mi è piaciuta molto.

  • To Rome With Love 

    Venire in Italia per fare un film del genere (nel senso di brutto, ma tanto brutto) è qualcosa che dovrebbe preoccuparci almeno un po’. Se non altro dovrebbe tappare la bocca a chi ancora cerca di salvare il doppiaggio italiano: doppiare un film recitato per 3/4 in italiano è l’ennesimo errore di chi non vuole capire.

  • The Avengers 

    Ho un debole per i film con i supereroi, e questo è stato il degno punto di arrivo di una serie di film usciti negli ultimi due anni (che abbiamo documentato qui). Joss Whedon, creatore tra l’altro di buffy l’ammazzavampiri, riesce nell’impresa di mettere insieme così tanti protagonisti senza mai trascurare nessuno.  Se siete appassionati del genere non può mancare.

  • Lo Hobbit 

    Lo Hobbit è un modo meraviglioso di impiegare il tempo che ci viene concesso, per citare in qualche modo Gandalf. Non fatevi scoraggiare da chi sostiene che i 48 fps e il 3d tolgono il cuore a questo film. Può essere vero per altri, in cui il 3d è solo un fronzolo inutile. Questa volta no, questa volta l’unica cosa importante è poter tornare per due o tre ore nella Terra di Mezzo, e Peter Jackson ci riesce benissimo, anche con il 3d.

  • Premium Rush 

    Ennesimo film con Joseph Gordon Levitt, che stavolta se ne va in giro per New York in bicicletta su una scatto fisso come bike messenger, per un’ora e mezza. La trama è abbastanza semplice e forse anche per questo il film è pieno di flashback e flashforward per movimentare un po’ la parte iniziale. Qualche buona idea ma non molto di più. Belle le animazioni usate per mostrare i percorsi in bicicletta in città.

  • The Art of Getting By
    Che film! Bello, bello, bello! Mi ha ricordato per certi versi “It’s Kind of a funny story”, non solo per Emma Roberts, ma anche per la storia, buona per scrollarsi di dosso un po’ di cinismo.

Avrei voluto vedere, ma non ne ho avuto il tempo/modo:
BraveSeeking a friend for the end of the worldBachelorette Moonrise KingdomTake This Waltz
Li recupererò appena possibile, ma li segno qui perchè non ha senso metterli nel listone 2013.

2 pensieri su “La lista dei film che ho visto nel 2012 e che stavate aspettando

  1. “Brave” è stato una piccola delusione: l’ambientazione era ottima ma la storia sapeva troppo di “classico Disney” per essere interessante anche per un adulto (al contrario delle altre perle Pixar).
    E mancava decisamente un personaggio che facesse da spalla comica alla protagonista.
    Mi rifarò con Ralph Spaccatutto…

I commenti sono chiusi.