dic
2009
usa il tuo netbook come ebook reader (con linux).

Da qualche tempo guardo con molto interesse agli ebook reader, specialmente al Nook appena sfornato da Barnes & Noble, li ritengo oggetti che in un futuro prossimo saranno sicuramente necessari, ma che al momento hanno un mercato molto limitato, soprattutto in Italia.
È anche per questo, ma soprattutto perchè sono un tirchio schifoso, che mi sono ingegnato per trasformare all’occorrenza il mio eeePC 701.
Cosa serve:
- Un netbook qualsiasi.
- Un sistema operativo decente (Quasi tutte le distribuzioni linux vanno bene, io sto usando Jolicloud sul mio eeePC, che consiglio vivamente per qualunque netbook).
I software che ho deciso di utilizzare sono FBReader e Calibre. Sono entrambi sofware open source e multipiattaforma, quindi se decidete di utilizzare sistemi operativi con le finestre dovrestre trovare delle versioni che fanno al caso vostro.
FBReader è un semplice lettore di file epub, ha le funzioni classiche per cambiare verso dello schermo, zoom, fullscreen etc. Ottima è la gestione della libreria, basta indicare un percorso e fbreader si occuperà di catalogare tutti i nostri ebook presentandoli in un comodo indice.
La parte più interessante però arriva con Calibre. Calibre è un po’ un tutto fare nel mondo degli ebook su pc. Trasforma automaticamente feed RSS in ebook, converte i formati (io converto sempre tutto da pdf in epub, più facilmente leggibile) e anche lui gestisce una biblioteca catalogando tutti i vostri libri per autore (o secondo la numerazione delle biblioteche, fantastico).
Calibre vi sarà molto utile anche se avete un vero ebook reader o anche se leggete i vostri libri con un iPhone, converte in e da tutti questi formati.
Ho usato e affinato questo sistema per circa un mese prima di scrivere questo post (mi sono letto tutto “Il nome della rosa”) e devo dire che non ho notato grandissime differenze rispetto alla lettura classica di un libro, anzi in certi casi leggo molto più velocemente sullo schermo. È una questione di abitudine, ma passata la strana senzazione di reggere un computer portatile come un libro l’esperienza di leggere su un netbook non ha niente da invidiare a costosi kindle e compagni (e-ink a parte, ovviamente).
