Bazinga!

I am Marco, an italian web designer, a tv show addicted and a music lover.

and once again you've fallen for one of my classic pranks. Bazinga!

dunque..

Ho scritto poco sti giorni lo so..
Motivo? tanti motivi, mica uno solo eh..

Ci sono rimasto un po’ di merda per come sono andati gli z-blog awards, mica perchè non ho vinto eh, non ci pensavo neanche.. Semplicemente pensavo che essendo Z-blog sarebbero stati tutti o quasi blog sconosciuti, invece mi è sembrata una cosa in cui tutti si conoscevano, tutti sapevano già chi avrebbe vinto.. A questo punto le cose sono due, o io non faccio neanche parte dell’alfabeto oppure c’erano degli M-N-O blog in gara.. Vabbè comunque ci sono rimasto un po’ così.

Sentimentalmente la questione sembra buona, ho ancora problemi legati alla mia indole paranoica ma col tempo conto che migliori.

Sto guardando lost, come vi ho già annunciato. Senza fare spoiler inutili, credo che se anche non lo incasinavano ancora andava bene lo stesso…

sei troppo 2.0 se…pt II

La nostra vita è entrata nel web o il web è entrato nella nostra vita? Scopriamolo insieme con questo post:

- Ti incazzi perchè la tua macchina fotografica non fa le foto quadrate.

- La mattina, insieme alla sigaretta e al caffè, leggi i feed RSS.

- Usi solo l’Ajax per pulire il bagno, e ne vai fiero.

-  Vorresti usare il tasto “Share on Tumblr Facebook” sulle cagate che sparano i tuoi amici.

- Se un oggetto non è dotato di wifi,  ghigni pensando che nessuno può essere così tonto da comprarlo.

opinioni che contano

L’indie rock è la musica di qualità migliore ascoltabile oggigiorno. Dico ascoltabile perchè è una possibilità remota visto che quello che ci propina MTV è completamente diverso da quello che invece alla gente piace.

Quasi quasi sono contento che nessuno si caghi la musica che mi piace. Quando troppe persone mi danno ragione comincio a pensare di avere torto.

Io sono allibito.

Dopo più di un giorno, ancora non si ha una versione trasparente che spieghi cosa è successo.

Dove ha sparato, perchè ha sparato, che tipo di rissa violenta era in atto, perchè è stato colpito un ragazzo in macchina.

Tante domande, a cui basterebbe la verità per avere risposta e invece, da bravi italiani, si promettono inchieste che non arriveranno a nulla.

e se me lo rùbbeno?

IO!Se mi rubassero il computer come è avvenuto a Francis (Mulo Parlante) Ford Coppola probabilmente comincerei a cercarmi il ponte più adatto per salutare questo mondo. Uno sveglio ti dice: bravo, fai un backup e chissenfrega se ti inculano il notebook. Bravo rispondo io, i backup che facciamo quotidianamente, sono sempre fatti nell’ottica di “danneggiamento di componenti software o hardware” ma raramente in ottica “furto”. Mi spiego meglio. Lascio, forse l’unica volta nella mia vita, il portatile a casa sulla scrivania. Mentre sono fuori arriva il ladro di turno, vede il mio acer decorato con i disegni di Hearing e se lo mette in saccoccia. Poi magari vede che ci sono pure un po di dischi usb esterni e allora si ciula anche quelli. Morale, i miei 3 backup sono andati a puttane con il ladro.

Non venitemi a dire che i backup vanno tenuti in cassaforte. In azienda lo posso anche fare, ma a casa, non compro una cassaforte ignifuga per tenerci i dischi.

Il punto, backup a parte, è questo. Se mi fregano il computer è come mi portassero davvero via un pezzo di VITA. Senti che non sarai più la stessa persona. Una parte di te se n’è andata con il furto, con la perdita. Non è per l’attaccamento alle cose materiali. No. E’ perchè il portatile, per me, è uno strumento che vive per tutta la giornata in simbiosi con me. Sa tutto di me. Raccoglie tutta la mia vita. Perderlo ci rende diversi. E’ come perdere la verginità troppo presto, con la persona sbagliata. E’ una cosa che ti cambia la vita, che ti rende diverso.

Non voglio nemmeno pensare al fatto che chi mi dovesse rubare il portatile entrerebbe in possesso di segreti aziendali di varie compagnie, pur criptati, di inestimabile valore.

Naaaaaaaaaa. Non ci penso neanche, il mio portatile mi abbandonerà solamente quando sarà troppo stanco per andare avanti..

se la matematica è un opinione..

Ci sono poche cose su cui regolarsi quando si fa una conversazione con me..

Una di queste è cercare di non parlare di matematica o fisica. Oppure, saperne più di me (che poi è anche facile..)
Generalmente, anche senza saperlo, pochi cadono nell’errore. Putroppo, i miei “allievi” a cui dò ripetizioni di matematica  non sono in grado di evitare l’argomento.

Ora, io non mi ritengo un genio della matematica, anzi, però sarebbe bello non sentirsi dire che 5 / 0 = 5.
Cioè, sono cose da terza elementare, e invece c’è gente che ancora pensa di poter dividere per zero. anzi che addirittura cercando il coefficente angolare di una retta scriva: 3 = 0m => m = 3. COSA?????

La diffusa credenza che “la matematica è difficile” e “io non ci capisco niente di matematica”, comincia ad irritarmi pesantemente, se poi ci mettiamo il fatto che se non sai una cippa di matematica pazienza, se non sai chi era Italo Svevo sei un demente…

Diciamoci le cose in faccia. La diatriba “umanesimo vs argomenti scientifici” non ha senso di esistere. Sono due cose completamente diverse, in cui nella prima tendenzialmente basta saper leggere. Nella seconda bisogna accendere il cervello.

Tutto sto casino per dire che mi sono appassionato alla serie che fanno su RAIdue, Numb3rs. T dice che è una minchiata, e che sono cose impossibili.. ma anche Grissom di C.S.I. alla fine è troppo bravo per essere vero, non vedo cosa c’è di male..

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