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Bazinga!

Gaming in quarantena

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La quarantena per me non è tanto diversa dagli altri giorni, anzi per alcuni versi è addirittura un miglioramento: non devo più andare in ufficio, con un risparmio giornaliero netto di 1 ora, da dedicare a quello che voglio.

Naturalmente mi manca moltissimo andare in montagna, ma la considero poca cosa rispetto al sacrificio di tanti altri.

Come occupo la mia “ora” in più? Come tutti: cucinando, guardando film e serie tv e giocando su stadia. Erano anni che non giocavo seriamente, ma l’avvento di stadia ha cambiato tante cose: non dover possere una console o un pc molto potente è stato un fattore determinante, l’aver ricevuto un pass gratuitamente ha fatto il resto.

Ho giocato (saltuariamente, che il tempo è quello che è) per i 3 mesi gratuiti a Metro Exodus, Tomb Raider Definitive Edition e Destiny 2, finchè il mio pass premium è scaduto e ho dovuto decidere cosa fare: acquistare Red Dead Redemption 2 a 59.99 euro (ma li vale tutti?), rinnovare l’abbonamento o smettere con Stadia.

Ci ha pensato Ubisoft ha trovare la soluzione scontando di brutto Assassin’s Creed Odissey. Ho sempre visto la saga di AC con favore ma a distanza, così domenica mattina mi sono guardato questo video per approfondire:

Mezz’ora dopo stavo giocando ad Assassin’s Creed Odissey nei panni di Kassandra ed ero completamente assorbito dal gioco. Appassionato come quando da bambino giocavo con il computer in cameretta a Price Of Persia.